
Smettete di perdere denaro ogni inverno: la verità sul riscaldamento esterno
Se avete un locale all’aperto, l’inverno rappresenta solitamente un periodo difficile per i vostri affari. Provate gli scaldatori tradizionali, ma il calore viene semplicemente respinto verso il soffitto o portato via dalla prima brezza che arriva. I vostri clienti tremano dal freddo, bevono rapidamente le loro bevande per poter entrare dentro, e voi rimanete con tavoli vuoti.
È frustrante… Ma la soluzione è davvero semplice.
Perché gli scaldatori attuali non funzionano
La maggior parte degli scaldatori cerca di riscaldare l’aria. In ambienti con soffitti alti e pareti aperte, questo approccio non funziona. Noi invece utilizziamo tecnologie a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. Invece di cercare di riscaldare l’aria, questi dispositivi irradiano calore direttamente sui clienti. È come sentire il calore del sole sulla pelle in una mattina autunnale fresca. Non importa se c’è corrente d’aria: il calore penetra comunque attraverso lo spazio tra il soffitto e il tavolo.
I dettagli tecnici
Utilizziamo elementi a base di quarzo-halogeno. Perché? Perché sono molto veloci nel riscaldare l’ambiente. Non è necessario passare un’ora a “preriscaldare” il locale prima dell’arrivo dei primi clienti: basta accendere l’apparecchio e, in pochi secondi, tutto sarà caldo.
Consigli sull’installazione
Se avete uno spazio grande, utilizzate alimentazione trifase. In questo modo l’energia elettrica rimane costante, evitando cali di tensione. Assicuratevi anche che i supporti siano ben fissati. Se questi dispositivi vibrano, i cavi possono allentarsi, e nessuno vuole avere problemi elettrici durante il momento più impegnativo della serata. Utilizzate inoltre cavi resistenti al calore: un isolamento che si scioglie è davvero un disastro.
Come ottenere dei risultati concreti
Quando i clienti si sentono al caldo, rimangono lì. È semplice. Se riuscite ad aumentare leggermente la temperatura nell’area dedicata ai clienti, questi resteranno più a lungo. Ordineranno un’altra bottiglia di vino, resteranno per il dessert… Il vostro spazio esterno diventerà così un vero centro di guadagno, invece di rimanere inutilizzato per quattro mesi all’anno.
Attenzione! Non mettete semplicemente uno scaldatore enorme al centro della stanza. In quel caso, chi si siede proprio sotto di esso sentirà un calore insopportabile, mentre chi si trova a due metri di distanza continuerà a sentire freddo. Bisogna pianificare bene la disposizione degli scaldatori: i “coni di calore” devono sovrapporsi dolcemente tra loro. Se tutto è fatto correttamente, i clienti saranno contenti. Altrimenti, sposteranno i tavoli, lasciandovi di nuovo con posti vuoti.