
Non appena i pannelli solari smettono di funzionare al tramonto, se ne percepisce subito l’effetto negativo. È in quel momento che la vita senza rete elettrica diventa davvero difficile. Senza un sistema di riscaldamento efficace, il soggiorno diventa umido e freddo, e il comfort che si aveva durante il giorno scompare completamente.
I riscaldatori a infrarossi, abbinati a sistemi solari, rappresentano un modo pratico per rimanere al caldo senza dover fare affidamento sulla rete elettrica.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico
Il calore prodotto dai riscaldatori a infrarossi è di tipo radiante: riscalda le persone e le superfici direttamente, non l’aria. Per il soggiorno, di solito si utilizzano riscaldatori elettrici a infrarossi dotati di elementi in fibra di carbonio o quarzo, con una potenza compresa tra 400 e 1500 W. Questi dispositivi funzionano con tensioni standard di 120/230 V, quindi possono essere collegati facilmente alla rete elettrica. Molti modelli sono dotati di termostato integrato e di protezione contro gli sfondi, mentre alcuni presentano anche un grado di protezione IP per resistere a correnti d’aria e umidità leggera.
Perché funziona bene
I pannelli solari producono energia quando c’è il sole, ma le serate invernali richiedono calore quando è buio. I riscaldatori a infrarossi concentrano il calore proprio lì dove ci si trova, permettendo così di sentirsi al caldo rapidamente, anche se l’aria nella stanza è fresca. Questo significa che si riscalda solo chi si trova in quella zona, e non tutta la casa. In un sistema autonomo, questo approccio permette di gestire meglio il consumo energetico quotidiano, facilitando così la scelta delle batterie e degli inverter necessari per soddisfare le esigenze reali, senza dover fare supposizioni.
Cose da sapere
L’autosufficienza energetica dipende dal fatto di abbinare correttamente il riscaldatore al proprio sistema. Un riscaldatore da 1500 W consuma circa 12,5 A a 120 V; pertanto è necessario utilizzare cablaggi e circuiti in grado di gestire tale carico, oltre a un inverter opportunamente dimensionato per gestire i start induttivi. Inoltre, i riscaldatori a infrarossi riscaldano le superfici e gli oggetti, quindi i benefici si percepiscono soprattutto quando ci si trova nella linea di visuale diretta del riscaldatore. È quindi importante pensare anche alla copertura dell’area da riscaldare, non solo alla potenza massima del riscaldatore. Inoltre, è necessario tenere il riscaldatore lontano da mobili e tende.